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Premio Fabula 2026: un’emozione “Fuori dal mondo”

Ad agosto ho avuto l’onore di ricevere il Premio Fabula 2026.

E vi confesso una cosa: ci sono momenti nei quali pure uno come me, che normalmente una parola da dire la trova sempre, rimane quasi senza parole.

Ricevere questo premio è stata un’emozione indescrivibile, ma ciò che mi porto davvero nel cuore sono i ragazzi che ho incontrato.

Guardando i loro volti nell’Arena, ascoltando le loro domande e quella voglia irrefrenabile di scoprire, capire e soprattutto ascoltare davvero, mi sono sentito infinitamente fortunato.

Il tema di quest’anno era “Fuori dal mondo”.

Una frase che inizialmente può sembrare quasi un’astrazione. Ma stando lì, in mezzo a quei ragazzi, ne ho compreso ancora di più il significato.

Per me essere fuori dal mondo non significa essere estranei alla realtà.

Significa avere il coraggio di non omologarsi.

Significa rifiutare quel grigio che vorrebbe renderci tutti uguali e scegliere invece i propri colori. Coltivare una passione, trovare la propria voce, inseguire un sogno anche quando sembra troppo grande.

Forse, pensandoci, è un po’ quello che ho fatto anch’io.

Quando nel 2020 ho acceso per la prima volta I Fornelli di Max, l’ho fatto mettendoci quello che avevo: la passione per la cucina, gli insegnamenti e i ricordi di mia nonna, l’amore per la tradizione napoletana e campana, la mia faccia, le mie battute e tanta voglia di condividere. E da quei primi video è nata una comunità che oggi considero fatta non di follower, ma di amici.

Non sapevo dove mi avrebbe portato questa strada.

E forse è proprio questo il bello.

In un’epoca che corre velocissima e che troppo spesso si accontenta della superficie, vedere la curiosità pura di quei ragazzi mi ha ricordato quanto sia importante continuare a fare domande.

Perché essere curiosi è un atto di libertà.

 

Ricevere il Premio Fabula è per me un onore immenso, ma la vera ricchezza che porto a casa è il loro entusiasmo.

E allora voglio dire una cosa proprio a loro.

Continuate a fare domande.

Continuate a essere curiosi.

Sognate in grande, anche quando qualcuno vi dirà di ridimensionare i vostri sogni.

Cercate la vostra strada, la vostra voce, la vostra bellezza.

E soprattutto non abbiate paura di essere diversi.

Se questo significa essere “Fuori dal mondo”, allora vi auguro con tutto il cuore di non rientrarci mai.

Grazie a Fabula per questo riconoscimento e grazie a tutti i ragazzi che hanno reso questa esperienza così speciale.

Il premio lo porto a casa.

Ma quello che mi avete lasciato voi me lo porto dentro.

E quello, guagliù, vale ancora di più.

PaPam.

È na poesia.